Alogeni

Gli alogeni (questa parola, di origine greca, significa "generatori di sali") sono gli elementi chimici presenti nella penultima colonna, o gruppo, della tavola periodica; sono elementi che reagiscono facilmente se messi a contatto con altri elementi del sistema periodico.

Quali sono gli alogeni?

I principali alogeni sono il fluoro, F, il cloro, CI, il bromo, Br, e lo iodio, I. Gli elementi del VII gruppo hanno sette elettroni sul loro livello periferico. Ciò fa sì che questi elementi siano sempre vigili e attenti, pronti a catturare quel singolo elettrone capace di renderli stabili con la saturazione dell'ottetto periferico.

In verde il gruppo degli alogeni nella tavola periodica.

Tuttavia, catturando quell'elettrone, il loro atomo si arricchirà di una carica negativa, e sarà pertanto costretto a tenersi stretto al fianco l'atomo ormai positivo a cui ha sottratto l'elettrone. Così nasce il sale sale. E ciò spiega il nome di alogeni, che in greco significa appunto "generatore di sale".

Cloruro di sodio

Il cloruro di sodio NaCl è costituito da un reticolo cristallino formato da ioni Na+ e ioni Cl-.

L'alogeno più importante è il cloro, da cui si ottiene l'acido cloridrico, HCl, e l'arcinoto cloruro di sodio, NaCl, il comune sale da cucina. Ma il cloro interviene anche nella formazione di molti solventi organici, come la trielina e il cloroformio, sostituendo alcuni atomi di idrogeno nelle catene di idrocarburi.

Meno diffusi, ma di pari importanza, sono i sali ottenuti con gli altri alogeni, fluoro, bronzo e iodio. È sufficiente menzionare il bromuro d'argento, AgBr, sensibile alla luce, e per ciò usato nelle pellicole o lastre fotografiche.

Dal fluoro si ricavano anche importarli derivati organici quali il resistentissimo e inattaccabile teflon, composto di carbonio e fluoro che trova impieghi molteplici sia nell'industria meccanica, sia nella vita domestica, dalle guarnizioni idrauliche alle valvole di sicurezza.

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