Liquidi polari e liquidi non polari

I liquidi possono essere classificati in polari e non polari. Le molecole dei liquidi polari presentano un dipolo, ovvero una separazione tra cariche positive e negative all'interno della molecola dovuta a una distribuzione asimmetrica delle cariche all'interno della stessa. Tale separazione non avviene nelle molecole dei liquidi non polari.

Un liquido polare è ad esempio l'acqua, in cui i legami O-H sono covalenti polari. Infatti, l'ossigeno, fortemente elettronegativo, attira a sè gli elettroni di legame acquistando di conseguenza una parziale carica negativa, mentre sugli atomi di idrogeno si accumula una parziale carica positiva. La distribuzione asimmetrica della carica elettrica rende la molecola polare.

Polarità dell'acqua

L'acqua è una molecola polare.

Come è possibile testare la polarità dei liquidi?

Supponiamo di avere a disposizione due burette (ossia due tubi di vetro, graduati, muniti di rubinetto): la prima buretta contiene acqua; la seconda contiene esano, un composto del carbonio.

Aprendo il rubinetto dell'esano, e avvicinando al sottile getto liquido una bacchetta di vetro sulla quale è stato generato (mediante strofinio) un campo elettrico, non succede niente.

Polarità esano

Avvicinando al sottile getto di esano una bacchetta di vetro elettrizzata non succede niente.

Chiudiamo il rubinetto dell'esano, apriamo quello dell'acqua e ripetiamo l'operazione: all'avvicinarsi della bacchetta di vetro il getto d'acqua subisce una deviazione verso la bacchetta.

Polarità liquido acqua

Avvicinando al sottile getto di acqua una bacchetta di vetro elettrizzata il getto d'acqua subisce una deviazione verso la bacchetta.

L'analisi di questo fenomeno dà il seguente risultato: l'acqua ha risentito del campo elettrico generato dallo strofinio, mentre l'esano non ne ha risentito: l'acqua è un liquido "polare"; l'esano è un liquido "non polare".

Riprendiamo il discorso sulle molecole polari, già trattato all'inizio. Nelle molecole dei liquidi polari, come l'acqua, si ha uno squilibrio elettrico, poiché gli elettroni sono disposti in modo asimmetrico. Pertanto una parte della molecola ha carica positiva e una parte carica negativa: la molecola risulta così polarizzata. In presenza di un campo elettrico positivo, le molecole polari vengono attratte orientandosi sul lato negativo (e viceversa).

Le molecole dei liquidi non polari, invece, non risentono della presenza di campi elettrici, poiché esse non presentano squilibri elettrici.

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