Reazioni di ossidoriduzione

Le reazioni chimiche sono i processi attraverso cui le sostanze modificano la propria composizione: sono trasformazioni della materia di tipo irreversibile.

Nelle espressioni che simboleggiano le reazioni, le molecole delle sostanze reagenti vengono indicate a sinistra di una freccia che mostra il senso in cui avviene la reazione e le molecole delle sostanze prodotte dalla reazione vengono indicate a destra.

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Le reazioni di ossidoriduzione

Un gruppo molto importante di reazioni chimiche riguarda quelle reazioni che avvengono con trasferimento di elettroni da un atomo a un altro: le reazioni cosiddette di ossidoriduzione.

Con il termine di ossidazione si indica nel linguaggio comune la trasformazione di un metallo per esposizione all'aria (per esempio, la ruggine del ferro); in termini scientifici l'ossidazione è il processo per cui un elemento perde elettroni (come appunto avviene nella reazione fra il metallo e l'ossigeno dell'aria). Inversamente la riduzione è il processo per cui un elemento acquista elettroni.

La formazione della ruggine è un esempio di reazione chimica

La trasformazione del ferro per esposizione all'aria è una reazione di ossidoriduzione: il ferro si ossida mentre l'ossigeno dell'aria si riduce.

Poiché non esiste cessione di elettroni da una parte, senza che vi sia acquisto di elettroni dall'altra, non esiste un processo di ossidazione senza che vi sia un contemporaneo processo di riduzione; ecco perché si parla di reazioni di ossidoriduzione.

Alcuni elementi chimici hanno maggior tendenza a cedere elettroni (per esempio, il sodio e il litio), altri hanno maggior tendenza ad acquistarne (per esempio, il rame, l'argento e i non metalli come cloro, bromo, fluoro). Questa diversa tendenza degli elementi a cedere o acquistare elettroni è sfruttata per costruire le celle elettrochimiche o pile.

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