Simbolo chimico

Il simbolo chimico di un elemento chimico è un simbolo, costituito da una o due lettere (raramente tre), che identificano in modo univoco un elemento chimico. Ciò significa che tra simbolo chimico ed elemento chimico c'è una una corrispondenza biunivoca: a un determinato simbolo chimico corrisponde uno e un solo elemento chimico e ad ogni elemento chimico corrisponde un solo simbolo chimico.

La lettera o le lettere che costituiscono il simbolo chimico sono per lo più sono le lettere iniziali del nome latino dell'elemento: ecco allora che l'oro ha simbolo Au, dal latino aurum; il mercurio ha simbolo Hg, dal vocabolo hydrargyrum, che significa "argento liquido" (e infatti il mercurio è un metallo liquido dal colore argenteo); il rame ha simbolo Cu, dal latino cuprum, perché un tempo il rame era chiamato "bronzo di Cipro".

Ci sono anche elementi chimici il cui simbolo chimico è costituito da una sola lettera: si pensi al fosforo, il cui simbolo chimico è P o all'ossigeno il cui simbolo chimico è O.

Tavola periodica e simboli chimici

Quali regole bisogna seguire per scrivere il simbolo chimico?

Per scrivere il simbolo chimico di elemento chimico bisogna tenere conto di queste regole generali:

  • se il simbolo chimico è costituito da una sola lettera allora tale lettera deve essere scritta sempre in carattere maiuscolo;
  • se il simbolo chimico è costituito da due lettere allora la prima lettera deve essere scritta sempre in carattere maiuscolo mentre la seconda lettera deve essere scritta sempre in carattere minuscolo.

Quindi, ad esempio, O è il simbolo chimico dell'ossigeno, P quello del fosforo e N quello dell'azoto. Seguendo le stesse regole elencate in precedenza, il simbolo chimico del piombo è Pb e non PB o pb.

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